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Messina e dintorni
Signor Marchica, detto Zecchinetta!
post pubblicato in Diario, il 16 maggio 2013


Chi non ricorda l'attore messinese Tano Cimarosa nel film il giorno della civetta? Interpretava il ruolo del signor Marchica, detto Zecchinetta. Nei paesi, ancora qualche anno fa, tutti avevano un soprannome. Nomignoli stranissimi (spesso si riferivano a problemi fisici: u sciancatu, u mutu, u zoppu etc. etc). Servivano, tra l'altro, a distinguere i molti casi di omonimia. I mafiosi, poi, non erano mafiosi senza un soprannome! Riina era conosciuto come Toto' u curtu, Provenzano, come Binnu u tratturi, Michele Greco meglio conosciuto come ' u Papa'. I soprannomi, poi, da sempre, vengono usati durante attivita' investigative e, persino, nelle sentenze penali. L'uso popolare dei nomignoli, dei soprannomi, per comprensibili ragioni, e' stato adottato anche nel diritto elettorale. Ormai da tempo i candidati, preoccupati di non perdere neppureun voto, dichiarano al momento di accettazione anche il nomignolo, il nikename al tempo di internet. Accanto al loro nome e cognome e' aggiunto il nome con cui viene comunemente chiamato. Ad esempio Letterio, detto Lillo, Rosario, detto Saro! Il presidente del seggio al momento dello spoglio controlla il "detto" ed assegna la preferenza. Diversamente, dovrebbe annullare il voto. Ma fatta la legge, come si dice, trovato l'inganno.
Nel corso degli anni, l'uso del 'detto' e' diventato ossessivo, un modo per 'catturare' voti che andrebbero annullati. In qualche caso un modo, neppure sottile ma certamente furbesco, per controllare il voto. Non si giustificherebbero diversamente alcuni nomignoli che non hanno alcun riscontro nella realtà. Si e' toccato il fondo. Se la campagna elettorale del 2006 e' ricordata per la lunghezza della scheda/lenzuolo, quasi un metro (oltre 40 liste e simboli), quella del 2013 restera' negli annali per la quantità e "peculiarita' "di DETTI.
A scorrere le liste si trova di tutto. La fantasia non ha limiti. Se una candidata e' detta 'Grillo", un candidato, addirittura, e' comunemente chiamato Victor Hugo. Un altro, semplicemente, e' detto Reset! E, poi, altri ancora: detto Fabbiano, detto Scoglio e via soprannominando. In verita', salvo sporadici casi, questi candidati non hanno molta considerazione degli elettori. Soltanto per questo non andrebbero votati. Il voto e' una manifestazione di volonta', una scelta. Se qualche elettore si confonde nell'espressione del voto, storpiandolo, nessun problema! Allo stesso modo se scrive Mimmo invece di Domenico. Se, invece, il detto serve per "approfittare" dell'errore o, peggio, per controllare la libera espressione di voto, siamo proprio messi male, molto male! Non sara' una lavatrice o una scarpa (ricordate Lauro?) ma un Napoleone Bonaparte per sezione, tanto per essere chiari, puo' fruttare almeno 254 voti....
Se 41 liste vi sembran poche......
post pubblicato in Diario, il 14 maggio 2008


RIcordate le infinite polemiche sulla proliferazine di liste durante la campagna elettorale del novembre del 2005?
Francantonio Genovese (12), Luigi Ragno (21), Fllippo Clementi (1), Vincenzo Alastra (1) e Nunzio Romeo (5). Quaranta, ripeto quaranta, le liste a sostegno dei cinque candidati alla carica di sindaco! Oltre 1700 i candidati alla carica di Consigliere comunale. Un rekord destinato a durare a lungo (in tanti auspicavano la modifica delle legge elettorale) che, inesorabilmnete, sarà sbriciolato nell'imminente ed ennesima competizione elettorale.
Si dirà che anche in altre Città (Catania e Palermo) si è consolidato il fenomento delle liste "civetta" o, meglio,  "acchiappavoti"
Nessuna delle due, tuttavia, ha superato il rekord tutto messinese. La corsa continua.....
Una notazione sui primi tentativi di affrontare le questioni ed i problemi e sulle soluzioni che i candidati Sindaco vanno declinando in questi giorni.
Tiket si, tiket no!
Ponte si, Ponte no!
L'approccio è sbagliato e non porta a nulla.
Qualcuno si è preso la briga di esaminare il bilancio di previsione 2008 (e quello pluriennale)approvato qualche giorna fa dal Commissario Straordinario con i poteri della Giunta?
Non pensano i candidati a Sindaco che bisogna partire da lì?



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permalink | inviato da emmesse il 14/5/2008 alle 20:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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